DESCRIZIONE DELLE FASI DI RESTAURO DEL NEVE 8108 E SUCCESSIVA INTEGRAZIONE CON PRO CONTROL™ (Digidesign)

Filosofia di una scelta
Nella storia della tecnica, almeno in quella audio, non sempre gli apparecchi più recenti sono dotati di una qualità intrinseca più alta delle generazioni precedenti. Spesso, infatti, la tecnologia ha aggiunto caratteristiche nel numero delle funzioni ma non sempre nella qualità assoluta del suono. Così siamo giunti ad avere macchine che hanno automatismi sofisticati o funzioni particolari che però difettano nella cosa più importante per la quale sono state costruite.

È vero, la tecnologia è riuscita ad ottenere dei compromessi importanti in termini qualità-prezzo, ma sempre di compromessi si tratta. Così se, almeno nel nostro campo, le macchine per home recording hanno registrato passi da gigante, in quello professionale, nel tentativo di contenere i costi, si sono spesso registrati dei passi indietro. In altre parole c'è stato un livellamento medio dato, dallo schiacciamento verso il basso della qualità del professionale e da un innalzamento della stessa nel settore home.

D'altro canto se le tecnologie analogiche, quelle di alto livello, sono insuperabili nel gusto sonoro, le nuove soluzioni tecniche, messe a disposizione dai sistemi di hard disk recording, sono assolutamente impressionanti per la praticità e la velocità d'uso. Non solo: esse, alle normali funzioni di registrazione (che sostituiscono ogni giorno di più il buon vecchio nastro), affiancano le funzioni di editing e plug in di ogni genere.

Per non perdere i vantaggi dell'una o dell'altra tecnologia abbiamo integrato il sistema di hard disk recording leader nel mondo con il marchio più leggendario tra le consoles: Pro Tools e Neve.

Ecco come
Nel progettare la soluzione migliore per unire le due cose, una particolare cura è stata data all'ergonomia del sistema. Per questo, prevedendo che l'area di lavoro più usata sarebbe stata quella intorno al pro control, esso doveva, naturalmente, trovarsi al centro della console quindi al centro degli ascolti.

Per mettere in pratica l'idea era necessario creare lo spazio, dentro il mixer, sufficiente ad ospitare la macchina. La soluzione era di portare il modulo, semi vuoto da contenuti elettronici del "producer desk", (vedi foto al lato) dalla sinistra al centro dei canali in modo che ne rimanessero ventiquattro sulla destra e ventiquattro sulla sinistra del Pro Control stesso.

Di seguito sono descritte non solo le fasi di modifica del mixer per incassare il Pro Control, ma anche gli stadi di restauro elettronico ed estetico della console poiché, dopo mesi di ricerca, la console Neve 8108 che avevamo trovato, con quasi venti anni di carriera, ne aveva assolutamente bisogno.

 

   

Posizione originale del
producer desk



Sopraluogo in Olanda per la scelta del mixer
     Descrizione delle fasi
  Fase 1
Il mixer viene completamente smontato. Tutti i pezzi vengono fotografati e catalogati per ritrovarne, nel successivo rimontaggio, l'esatta collocazione all'interno dei vari moduli.
  In totale lo smontaggio ha richiesto una settimana di lavoro
  Sono state scattate oltre 300 fotografie digitali.
  Fase 2
I frame sono svuotati del loro contenuto elettronico ....
  ... e separati l'uno dall'altro.
 

Fase 3
Per permettere l'incasso del Pro Control, leggermente più largo dello spazio disponibile, il producer desk viene tagliato.

  Vengono preparati i pezzi di lamiera, che serviranno a ricreare la scatolatura con le esatte piegature e angolazioni dell'originale, sia attraverso una piegatrice meccanica ...
 
... che con il martello.
  Infine il pezzi vengono saldati e il modulo allungato di otto centimetri.
  Fase 5
Il mixer viene completamente riverniciato.
  Come nell'originale è stata usata una particolare vernice alla nitro: "tessuto liquido".
 

Fase 6
Per completare il restauro estetico abbiamo ritenuto opportuno ristampare, su una pellicola di policarbonato, tutte le serigrafie dei canali e dei fader. Quelle vecchie infatti erano consumate, sbiadite e diseguali tra di se dal momento che probabilmente provenivano da mixer diversi.

 

 

Le serigrafie sono state ridisegnate al computer rispettando i colori, la grafica e i caratteri originali.
Nella sezione dei fader sono state aggiunte le modifiche necessarie per l'inserimento dei pulsanti e gli indicatori dell'automazione.

 

 

  .. le stampe finali.
  .. le serigrafie a confronto.
  Fase 7
Tutti i canali vengono smontati per una revisione approfondita: sostituzione di tutti i condensatori e buona parte degli integrati......
  .........pulizia o sostituzione di potenziometri ed interruttori
  alcuni componenti sostituiti

  Fase 8
I moduli vengono riassemblati tra se. Essendo cambiata la disposizione, nonché lunghezza e la collocazione del producer desk, l'elettronica dentro moduli stessi deve essere riposizionata.
  La maggioranza dei cavi vengono accorciati o allungati e......
  .............la console interamente ricablata.

  Fase 9
finalmente il mixer è interamente riassemblato ed il Pro Control può essere incassato al centro della console come previsto